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10/04/2017 | 17:16

Il sinistro avvenuto lo scorso 15 marzo, non appena avvenuto l'incidente la donna è stata trasportata al 'Vito Fazzi' di Lecce, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Dopo tre gironi di coma, però, è deceduta.


Il Tribunale


Aradeo. La Procura dispone una consulenza sul tratto stradale in cui è stata investita una donna di Aradeo, deceduta pochi giorni dopo. Il 21 aprile prossimo avranno inizio le operazioni peritali,  dopo il conferimento incarico affidato nelle scorse ore dal pubblico ministero Francesca Miglietta all'ingegnere Antonio Vernaleone.
  
Il professionista dovrà dare una risposta ad alcuni quesiti tecnici. Accertare la dinamica dell'incidente e lo stato dei luoghi in cui  la Ford C Max ha travolto la 51enne del posto Lucia Colizzi. Inoltre, verificare la velocità del mezzo al momento dell'impatto.La difesa dall'indagato ha nominato come consulente di parte, l'ingegnere  Francesco De Giorgi. Il conducente, A.N. 35enne di Aradeo, è assistito dall'avvocato Pasquale Gaballo. Rispondeva inizialmente di lesioni personali, ma a seguito della morte della signora investita,  è stato iscritto nel registro degli indagati con  l'accusa di omicidio stradale.
  
I familiari della vittima sono assistiti dal legale Luigi Provenzano ed hanno acconsentito alla donazione degli organi.
  
Lucia Colizzi era molto conosciuta ad Aradeo dove gestiva un tabacchino-edicola. La donna,  il 15 marzo scorso, stava rientrando a casa (non era sposata e viveva con la madre) dopo il lavoro, quando una macchina l’ha colpita in pieno mentre attraversava la strada. Un impatto violentissimo verificatosi nel centro cittadino ed a seguito del quale la 52enne è caduta sullasfalto dopo aver sbattuto la testa. È stato lo stesso conducente della Ford C Max ad attivare la macchina dei soccorsi. A.N. ha dichiarato agli investigatori di non aver visto la donna, a causa della particolare conformazione dell'incrocio in cui si è verificato l'impatto. Avrebbe comunque frenato e fatto ogni tentativo per evitare di colpirla.
  
A ogni modo, la signora è stata trasportata a sirene spiegate al “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, durato diverse ore. Dopo tre gironi di coma, Lucia Colizzi è deceduta.




Autore: Angelo Centonze

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